Sedie comunità: caratteristiche, impieghi e vantaggi

sedie comunità

Che cosa sono le sedie per comunità?

Le sedie comunità sono un complemento d’arredo resistente e versatile, in grado di adattarsi ai contesti più disparati. Questi accessori possono essere scelti come complemento d’arredo permanente o utilizzati in occasione di eventi speciali, come conferenze, incontri, corsi e convegni. La principale funzione delle sedie per comunità, infatti, è proprio quella di accogliere tantissime persone all’interno di uffici e altri ambienti di lavoro.

Sedie comunità: principali caratteristiche e tipologie

Realizzate in plastica, metallo e altri materiali di prima qualità, le sedie da ufficio rappresentano un accessorio in grado di coniugare funzionalità e ricercatezza estetica. Lo stile sobrio e essenziale, nello specifico, rende queste sedie perfette in tanti ambienti diversi; dalle sedie da conferenza alle sedie per riunioni, le tipologie a disposizione sono innumerevoli e possono essere scelte in base al contesto. In un ambiente arredato in stile moderno, ad esempio, si possono inserire sedie colorate e caratterizzate da un design innovativo e ricercato. Per un ambiente classico ed elegante, invece, è possibile scegliere sedie dallo stile più tradizionale, ad esempio quelle con seduta e con schienale imbottiti. Indipendentemente dal design di questo accessorio, è fondamentale prendere in considerazione anche gli aspetti pratici, come la comodità, la resistenza e la durevolezza delle sedie.

Come vengono utilizzate le sedie per comunità?

Le sedie per comunità sono perfette per arredare ambienti di ampie dimensioni, come le sale conferenza e le sale riunioni. Queste sedie, infatti, possono essere accostate l’una accanto all’altra per creare una composizione esteticamente ricercata; le sedie per comunità, inoltre, consentono di ridurre al minimo l’ingombro senza sacrificare in alcun modo il comfort dei singoli ospiti. Nella maggior parte dei casi, inoltre, le sedie per comunità possono essere facilmente impilate l’una sull’altra e utilizzate esclusivamente in caso di necessità.

Cartongessi ufficio: i vantaggi della formula contract

cartongessi ufficio

A cosa servono le pareti in cartongesso per l’ufficio?

All’interno di un immobile adibito a ufficio, le pareti in cartongesso possono avere scopi differenti. Nella maggior parte dei casi, l’inserimento di una parete in cartongesso consente di creare un nuovo ambiente senza intraprendere un vero e proprio intervento edilizio. I cartongessi ufficio, infatti, possono essere inserite con relativa facilità nei contesti più disparati; che si tratti di dividere una stanza troppo ampia, di creare un piccolo ripostiglio o di separare le diverse postazioni di lavoro, le pareti in cartongesso rappresentano una valida soluzione da prendere in considerazione.

Cartongessi ufficio: perché optare per la formula contract?

L’inserimento di una parete in cartongesso non è certo difficoltoso come la creazione di una parete in muratura; nonostante ciò, si tratta pur sempre di una fase della ristrutturazione delicata e importante. Per questa ragione, è opportuno affidare questo intervento a un esperto nel settore, optando possibilmente per la formula contract. Chi sceglie la formula contract, nello specifico, affida tutte le fasi della ristrutturazione a uno stesso staff di professionisti; in questo modo, chi si occupa di realizzare le pareti in cartongesso può coordinarsi efficacemente con gli altri esperti coinvolti nel progetto.

Le soluzioni contract offerte da R.C.P.

R.C.P. è un’azienda padovana, leader nel settore della progettazione e della ristrutturazione di immobili; grazie a un efficiente team di tecnici, progettisti e arredatori, quest’azienda è in grado di offrire ai propri clienti convenienti soluzioni contract. Tra le varie fasi previste dalla formula contract, non manca l’inserimento di pareti in cartongesso; chi vuole perfezionare, rinnovare o stravolgere completamente il proprio ufficio, perciò, può affidare a R.C.P. un conveniente progetto “chiavi in mano”. In questo modo, l’ufficio sarà completato con una parete in cartongesso inserita perfettamente nel contesto di riferimento.

Acquistare immobili per uffici: nuovi o da ristrutturare?

immobili per uffici

Immobili nuovi o da ristrutturare: le principali differenze

Nella scelta di un immobile da adibire a ufficio, le soluzioni che possono essere prese in considerazione sono essenzialmente due: gli immobili nuovi e gli immobili da ristrutturare. Chi sceglie di acquistare un appartamento di recente costruzione e già arredato, non deve in alcun modo preoccuparsi della ristrutturazione e della definizione di altri dettagli. Al contrario, chi opta per un immobile da ristrutturare dovrà dedicare più tempo a questa fase iniziale di preparazione; l’investimento di tempo e di energie, però, viene compensato dalla possibilità di personalizzare l’immobile a seconda delle proprie esigenze.

Quale immobile scegliere per il proprio ufficio?

Non esiste una soluzione ideale o più conveniente: la scelta migliore, infatti, dipende essenzialmente dal contesto e dalle specifiche esigenze. Se l’ufficio deve essere allestito in tempi brevi e può essere adattato a qualsiasi contesto, è possibile optare per un immobile nuovo e già pronto per essere utilizzato. Se l’ufficio deve essere realizzato su misura e si ha sufficiente tempo a disposizione, invece, conviene probabilmente indirizzarsi verso un immobile da ristrutturare; in questo modo, si può ottenere un risparmio economico e definire ogni dettaglio in base alle proprie preferenze e necessità.

Immobili per uffici: le soluzioni chiavi in mano

Le soluzioni chiavi in mano rappresentano un valido compromesso tra immobili per uffici nuovi e immobili da ristrutturare. Le aziende che si occupano della ristrutturazione di interni e di immobili da adibire a ufficio, nello specifico, propongono innovative soluzioni all inclusive. Il cliente che si affida un team di professionisti, perciò, riceve l’appartamento già completamente ristrutturato come se ne stesse acquistando uno nuovo. I lavori, inoltre, vengono portati a termine in tempi brevi senza il rischio che aumentino né le tempistiche né i costi legati all’opera di ristrutturazione.

Le peculiarità delle sedute direzionali ufficio

sedute direzionali ufficio

Anche la direzione ha la sua sedia

Pensando ad una qualunque ufficio di direzione di un’azienda la prima immagine che viene alla mente è quella del dirigente seduto alla sua sedia: il rapporto con questo accessorio è così stretto da entrare nell’immaginario collettivo. Per chi passa molto tempo seduto alla scrivania la sedia diventa un elemento determinante. Non si tratta solo di un valore estetico che rispecchia lo status di chi vi sta seduto sopra, ma anche e soprattutto di esigenze per funzionalità e sicurezza.

Le sedute direzionali ufficio

Generalmente le sedie sono date per scontate, in un ufficio, a chiunque esse siano riservate. Non sono un elemento decorativo, come un quadro d’autore o un suppellettile di pregio. Le sedie sono destinate a compiti più pratici, più operativi. Le sedute direzionali ufficio, però, hanno saputo affrancarsi dal mero concetto pratico e nella loro evoluzione si sono trasformate, hanno assunto caratteristiche estetiche e tecniche in linea con l’ufficio che andranno a presidiare. Presidiare, perché è questo il termine giusto: saranno sempre a disposizione di chi le usa giornalmente, nei momenti di relax, in quella di gioia e in quelli di arrabbiature. Non sono gli altri complementi d’arredo a sopportare il peso, nel vero senso della parola, della persona che occupa l’ufficio, ma le sedie.

I principi costruttivi

Ecco, quindi, sedie eleganti, costruite con materiali di grande pregio, finemente rifinite per l’occhio che vuole la sua parte. Dalle linee squadrate o più sinuose, in colori diversi, con o senza poggiabraccia, per accontentare i gusti personali; ma non solo estetismo, anche senso pratico, perché questi sono i due concetti cardine su cui si basa la realizzazione delle sedute direzionali per ufficio moderne.  Le sedie, così, sono dotate di conformazioni ergonomiche per rilassare la schiena, regolazioni della seduta in altezza, schienale a reclinazione variabile, dotate di ruote per chi ha necessità di spostamenti.

Librerie per ufficio: una scelta di classe

librerie per ufficio

Arredare con le librerie per ufficio

Gli ambienti lavorativi devono essere arredati con stile e con funzionalità, in modo da consentire, a chi vi passa molte ore al giorno, di operare in locali esteticamente piacevoli e, al tempo stesso, capaci di garantire la praticità e la massima funzionalità. Le librerie per ufficio rispondono pienamente a tutte queste diverse esigenze e si declinano in una grande varietà di modelli. Differenze di stile, di materiali e di colori sono in grado di far fronte alle più disparate esigenze e di arredare con gusto ogni tipo di ambiente.

In legno o in metallo

Meglio le librerie per ufficio in legno o quelle realizzate in metallo? Entrambe le soluzioni sono pratiche e belle a vedersi, di conseguenza la scelta può essere fatta basandosi sulle altre componenti d’arredo dell’ufficio e sul gusto personale. Pensare che le librerie in legno siano coniugabili solo a stili d’arredo tradizionali è un errore, perché le librerie per ufficio in legno possono avere anche un design molto lineare e minimalista o tinte chiare che ben si accostano ad arredi moderni. A loro volta, le librerie per ufficio in metallo o in legno e metallo riescono ad adattarsi altrettanto bene ad arredi tradizionali, sdrammatizzandoli e donando loro un tocco di leggerezza.

Come utilizzarle

Naturalmente, come tutte le librerie, anche quelle per ufficio sono destinate a ospitare libri, raccoglitori e oggettistica varia. Alcuni modelli, tuttavia, possono però avere anche un’altra funzione ed essere impiegati come pareti divisorie per creare più locali all’interno di un’unica stanza. Grazie a questa soluzione è possibile sfruttare in modo eccellente lo spazio a disposizione e dar vita ad angoli riservati e con maggiore privacy destinati allo svolgimento di lavori che richiedono  concentrazione, a ricercate sale d’attesa o a spazi riservati alle riunioni.

Rifare pavimento ufficio? Fallo con la formula contract!

Rifare pavimento ufficio

Lavori di ristrutturazione, come e perché

Ristrutturazione, parola temuta da tutti, investimento economico, disagi per l’ufficio, balzano agli occhi solo i problemi e i disagi. È una problematica che alla fine va affrontata perché, l’ufficio in ottimo stato trasmette positività al cliente. Perché l’investimento può essere ammortizzato e perché le cose vecchie anche se non sembra portano a spese maggiori. Tutto sommato vale la pena valutare se è necessario intervenire per ristrutturare il proprio ufficio.

Rifare il pavimento ufficio e cambiare l’arredo

Rifare pavimento ufficio, queste tre parole rimbombano nella testa e ci fanno sudare freddo! Lo sai che ci sono ditte che propongono soluzioni per risolvere in brevissimo tempo il problema di rifare la pavimentazione degli uffici? A noi non resta che goderci la parte migliore di tutta questa faccenda, e cioè scegliere l’arredamento e soprattutto la pavimentazione. Una volta terminata la scelta provvederà una ditta specializzata in questo settore a fare tutto, con formula chiavi in mano, riconsegnando nel più breve tempo possibile; la durata sarà determinata e segnalata nel contratto.  

La formula contract

È quella che va per la maggiore! Di cosa si tratta? Semplice, è una formula che si usa per determinare indicati obiettivi che porteranno alla ristrutturazione dell’ufficio con la clausola chiavi in mano. In pratica la ditta che propone il contract, prende in mano la situazione e risolve tutti i problemi per voi. Leva il vecchio, mette il nuovo e consegna tutto nei tempi previsti; tutto a posto, pronto all’uso. Molti si affidano a questa formula per non avere incombenze fastidiose riguardanti la ristrutturazione. Un esempio d’incombenza può essere la pulizia dei locali una volta terminati i lavori, cosa alquanto fastidiosa e costosa. Dite la verità, le tre parole rifare pavimento ufficio, non sono più cosi terribili, vero?

Arredamento operativo per gli uffici

arredamento operativo

Che cos’è l’arredamento operativo?

L’arredo operativo è progettato specificamente per rendere gli ambienti di lavoro confortevoli e completamente attrezzati. L’assortimento completo consente di soddisfare le esigenze più disparate di tutti i lavoratori; dalle scrivanie alle sedie, dalle cassettiere ai mobili a giorno, non mancano componenti d’arredo innovativi e funzionali pensati per essere inseriti in qualsiasi ufficio. L’arredamento viene curato in ogni dettaglio per coniugare massima praticità e ricercatezza nello stile.

Arredo operativo: quali sono le caratteristiche principali?

Le caratteristiche dell’arredamento operativo possono variare in base alla soluzione scelta. I complementi d’arredo dalle linee morbide ed eleganti sono perfetti da inserire in un contesto classico; i mobili e le scrivanie dal design più essenziale sono pensati per un ambiente di lavoro arredato in stile moderno. È possibile, inoltre, combinare elementi classici con elementi moderni per creare interessanti contaminazioni; una scrivania in vetro e acciaio, ad esempio, può essere facilmente accostata a una poltrona in pelle. Per quanto riguarda il design dei singoli complementi d’arredo, è possibile configurare la postazione di lavoro in base alle proprie specifiche necessità. Dal punto di vista delle caratteristiche tecniche, invece, bisogna sottolineare come le forme ergonomiche assicurino il massimo comfort in ogni momento giornata; i materiali resistenti e di qualità, infine, consentono di utilizzare l’arredo operativo per diversi anni.

Le principali tipologie di arredamento operativo

Le diverse tipologie di arredo operativo consentono di scegliere la soluzione più adatta in base al contesto e allo spazio disponibile. È possibile collegare più scrivanie l’una con l’altra in modo da inserire diverse postazioni di lavoro anche in un ambiente ristretto. Ogni elemento d’arredo, inoltre, può essere completato con ripiani, cassetti e altri accessori che permettono di sfruttare al meglio lo spazio. Ante, mobili a giorno, cassetti, classificatori: le opportunità a disposizione sono innumerevoli e mai scontate.

Quali sono i principali attori contract?

attori contract

Attori coinvolti nella formula del contract

La formula del contract è una nuova tipologia di business che coinvolge le varie aziende. Nel caso specifico si fa riferimento ad aziende che si occupano di arredamento ed, in Italia, questa nuova forma ha reso possibile l’internazionalizzazione di svariate attività che stavano riscontrando problemi legati all’espansione delle proprie risorse se mercati internazionali. Il contract si basa principalmente sul fatto che un’azienda inizi a concepire l’idea di porre in atto servizi più complessi; in queste circostanze si ha quindi un generale stravolgimento della struttura organizzativa di base. Per le aziende coinvolte in tale progetto è quindi necessario comprendere quali siano le dinamiche, le potenzialità e le difficoltà del mercato in cui si vanno ad immettere.

A chi si rivolge il contract

E’ importante rendersi conto del fatto che la formula del contract è ricolta non solo alle grandi aziende, ma anche alle piccole e medie imprese meno conosciute ma non per questo meno meritevoli di essere sul mercato. Il contract, nel settore dell’arredamento, si occupa per lo più di fornire le migliori soluzioni in maniera tale da creare e valorizzare gli spazi nella maniera più efficiente e funzionale possibile. Non è quindi necessario essere un’azienda dal nome conosciuto per avere all’interno della propria hall dei divani di qualità e funzionali agli spazi disponibili.

Attori contract

Nel settore dell’arredamento per uffici vi sono dei principali attori contract. I principali attori di un contract dipendono da quello che è il settore in cui l’azienda opera, per questo motivo è sempre necessario non creare un’unica soluzione per tutte le tipologie ma, anzi, valutare volta per volta quali possono essere gli attori coinvolti. Generalmente si parte dal vertice ed in tale circostanza il committente deciderà se avere l’effettivo controllo o delegare la funzione di selezione di fornitori ad un altro addetto.

Sedute per attesa: caratteristiche peculiari

sedute per attesa

Come scegliere l’arredo per ufficio

Quando ci si accinge a valutare quello che sarà l’arredamento per un ufficio generalmente ci si dovrebbe mettere comodi, analizzare gli spazi e le eventuali necessità. Non è infatti consigliabile prendere una decisione di questa importanza sulla base del puro piacere estetico degli oggetti e dell’arredamento complementare.

Per tale motivo a livello generale si tende a rivolgersi a delle aziende che operano nel settore arredamento e che accompagnino l’acquirente in tutte le tappe del suo acquisto. Carpire infatti le necessità attuali e future dell’acquirente e dell’ufficio da arredare non è infatti così semplice e scontato. Alla base della vendita devono esserci competenza e capacità di far fronte alle problematiche.

Sedute per attesa di RCP

RCP nasce in Italia e si occupa nello specifico della produzione e della vendita di complementi d’arredo per gli uffici. Tra le svariate possibilità di scelta propone apposite sedute per attesa. Le sedute realizzate da RCP rispondono ai principali requisiti di qualità e comfort combinandosi così con strutture di design contemporaneo e classico.

I modelli appartenenti alla linea Betty sono delle poltrone modulari generalmente composte da tre posti a sedere. Possono essere sia rivestite che con il materiale a vista, in entrambi i casi viene rispettato il fondamentale principio di comfort.

RCP presenta anche soluzioni differenti quali ad esempio le sedute della serie Kicca. Si tratta di una linea disponibile in varie grandezze, rifiniture e tinte. E’ composta da una seduta unita direttamente al poggiaschiena.

Vi sono poi delle situazioni più particolari che RCP tratta con la stessa cura ed interesse del resto della collezione. Per le sale d’attesa di piccole dimensioni nelle quali si ha la necessità di avere lo spazio facilmente sgomberabile RCP ha realizzato la soluzione Klipp. Si tratta di una seduta per attesa formata da quattro blocchi e da la possibilità di poterla ripiegare su sé stessa, così da permettere una riduzione degli spazi quando necessario.

Fasi della progettazione contract

progettazione contract

Che cos’è la progettazione contract?

La progettazione contract è una formula “chiavi in mano” che viene proposta a tutti i clienti in cerca di soluzioni efficaci e all’avanguardia. Le aziende che offrono questa formula innovativa possono contare sul supporto e sul contributo di un team di professionisti, affermati nel settore della ristrutturazione d’interni. L’efficiente collaborazione tra esperti nel campo viene supportata da partnership di alto livello, volte a garantire sempre prestazioni ottimali.

Progettazione con formula contract: quali sono le fasi principali?

La formula contract consente di trasformare un locale grezzo in un ambiente completamente rifinito in ogni dettaglio: la realizzazione completa prevede diversi passaggi, che vanno dalla fase iniziale di progettazione a quella finale delle finiture. Nella ristrutturazione di un edificio da adibire a ufficio, vengono innanzitutto presi in considerazione gli aspetti legati all’edilizia e all’impiantistica; in un secondo momento entrano in gioco gli esperti in serramentistica che, infine, lasciano il posto ai professionisti dell’arredamento e dell’interior design. La coordinazione tra tutte queste figure consente di gestire in maniera ottimale le diverse fasi di progettazione e di realizzazione della formula contract.

Quali sono i vantaggi della formula contract?

Uno dei principali vantaggi offerti dalla formula contract è senza dubbio la riduzione delle tempistiche: tutti i lavori, infatti, vengono eseguiti in tempi rapidi senza il rischio di ritardi dovuti a una scarsa comunicazione tra le imprese coinvolte. La ristrutturazione contract, nello specifico, viene gestita da una stessa squadra di esperti che si confrontano costantemente per portare a termine un risultato ottimale e nei tempi previsti. Oltre alla certezza dei tempi, i clienti che scelgono la formula contract hanno anche la certezza di costi: una volta accettato il preventivo iniziale, quindi, non si corre il rischio di subire aumenti e di dover sostenere spese inaspettate.

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