Ristrutturazione ufficio: è il momento giusto!

Se stai pensando di ristrutturare il tuo ufficio ci sono delle buone notizie che potrebbero convincerti a partire coi lavori: la Legge di Stabilità 2016 ha infatti previsto la proroga, fino al 31 dicembre, delle detrazioni IRPEF per la ristrutturazione o la riqualifica degli immobili. Vengono quindi riconfermate le misure che erano state messe in atto già nel 2015 e che avevano portato ad un elevato numero di investimenti da parte dei contribuenti in questo settore: se non sei fra coloro che hanno approfittato delle detrazioni ristrutturazione ufficio dello scorso anno, quindi, puoi recuperare quest’anno usufruendo delle medesime detrazioni.

Di quali detrazioni ristrutturazione si può usufruire per il proprio immobile?

Ma vediamo più nel dettaglio cosa dice la Legge di Stabilità (per la precisione quello che ci interessa è l’art.1, comma 88 della Legge 208/2015): fino alla fine dell’anno si potrà usufruire dei Bonus Energia, Bonus Mobili e Ristrutturazioni previsti per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici e di ristrutturazione semplice. Parlando di cifre, si tratta di detrazioni fiscali pari al 65% (per il Bonus Energia) e al 50% (Ristrutturazioni e Mobili) che vengono concesse sotto forma di credito d’imposta. Rispetto al 2015, la possibilità di usufruire dell’Ecobonus si estende ad un maggior numero di casi; potranno usufruirne, per esempio, anche gli enti che gestiscono l’edilizia residenziale pubblica e gli ex IACP. Per quanto riguarda la riqualifica energetica, la detrazione riguarda anche l’acquisto di tutti quei dispositivi che servono per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o di climatizzazione, poiché contribuiscono ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici.

Detrazioni anche per l’acquisto di mobili

Oltre che per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica, come detto si potrà usufruire per tutto l’’anno anche del bonus per gli arredi. In particolare, si tratta di una detrazione Irpef prevista nel caso in cui si acquistino mobili e grandi elettrodomestici per l’inserimento in immobili oggetto di ristrutturazione.