Contract arredamento, ma non solo

La formula contract non è ancora del tutto conosciuta in Italia, o almeno non tutti la conoscono nel dettaglio. Sfatiamo quindi alcuni miti, uno in particolare: molti pensano che con il termine contract arredamento ci si riferisca all’acquisto di mobili su larga scala, ma questa è una credenza errata o, almeno, non del tutto giusta: la soluzione contract, infatti, prevede anche la fornitura di mobili, ma questa è solo una delle componenti di questa formula che, come abbiamo avuto già modo di sottolineare più volte in questo blog, corrisponde ad un progetto più ampio, che include vari altri elementi, opere e fasi. Non a caso ci si riferisce alla soluzione contract anche come soluzione “chiavi in mano”; tutte le fasi del progetto sono infatti comprese in questa formula: tra queste, anche la fornitura di mobili, ma non solo!

Non solo fornitura e allestimento

La formula contract non corrisponde nemmeno al semplice allestimento di un hotel, ufficio o spazio commerciale in generale: anche in questo caso parlare di contract in questi termini risulterebbe riduttivo e quindi inesatto. Questo tipo di soluzione è infatti più completa e varia e infatti chi offre questo tipo di servizio non è un semplice fornitore, ma una vera e propria ditta appaltatrice, in grado di realizzare un progetto completo.

Parola d’ordine: progettazione

Nel settore contract la parola chiave è quindi progettazione (non fornitura, né allestimento): è da questa fase che dipende il successo del lavoro, ed è un questa fase che si organizzano i lavori, si coordinano i fornitori, si fanno stime (da rispettare) di prezzi e tempistiche. Chi si occupa di contract, insomma, non si occupa solo di fornitura, né deve coordinare solamente dei fornitori, ma un numero di figure professionali molto diverse tra di loro, che vanno dall’interior designer al carpentiere.
Abbiamo fatto un po’ di chiarezza o sei ancora convinto che il contract sia una semplice fornitura di mobili su larga scala?