Monthly Archive maggio 2017

Scrivanie per ufficio a Padova

sedute direzionali ufficio

La scrivania: la regina dell’arredamento del nostro ufficio

La scrivania. Componente indispensabile dell’arredamento di un ufficio, deve essere funzionale, comoda, confortevole. Insomma, verrebbe da dire: a ciascuno la sua scrivania. E come potrebbe essere altrimenti? Seduti, su una sedia o poltrona, si trascorre la maggior parte del tempo in ufficio e, soprattutto in postazioni di front-office, la scrivania è l’oggetto di arredamento che il cliente guarderà in ogni dettaglio: per questo dovrà apparire assolutamente perfetta, semplice, raffinata, di buon gusto. Il “piano di lavoro” dovrà essere il coronamento e la sintesi di tutto l’arredamento e saper trasmettere i valori aziendali: chi, infatti, si fiderebbe di una persona seduta dietro ad una scrivania in disordine o con poca stabilità?

Dove comprare le scrivanie per ufficio a Padova?

Tra le aziende in provincia di Padova che producono arredamenti e scrivanie per ufficio, eccelle RCP che propone alla sua clientela molti modelli, diversi per forme, dimensioni, colori e materiali utilizzati: ogni ufficio ed ogni contesto, infatti, deve avere la propria scrivania, quella più adatta. Ed ecco perché l’azienda padovana ha creato diverse linee: per venire incontro alle esigenze più diverse ed ai differenti stili d’arredo.

Linee, modelli e materiali diversi per diversi contesti

In ufficio operativo, sia che si tratti di postazioni singole sia che siano multiple, un rapido accesso ai dati ed alla modulistica è fondamentale. La scrivania dovrà allora integrarsi con la vicina cassettiera e saranno privilegiati materiali quali il legno, che potrà essere massello o truciolato: probabili soluzioni, capaci di conciliare estetica e funzionalità, sono le scrivanie angolari o sotto le quali nascondere i classificatori. Ispirandosi a tali modelli, RCP propone ai suoi clienti, ad esempio, la linea “oxygen” o la linea “lolly”, particolarmente eleganti e facilmente adattabili. In alternativa, le scrivanie delle serie “grecia” e “yogi” propongono una armonia di forme e colori che le rendono molto particolari. Cambiando contesto, le scrivanie per un ufficio di presidenza dovranno essere invece luminose, dallo stile moderno e sobrio: i modelli, viste le differenti esigenze, mutano e si preferiranno i ripiani in vetro con le gambe in metallo o in legno

Le sedie per ufficio: indispensabile confort

Sedute per Ufficio

Comodità è produttività

Oramai trascorrere del tempo al computer è diventato una costante della maggior parte dei lavori, e non solo per i cosiddetti “lavori d’ufficio”. Naturalmente, per questi ultimi, si rende assolutamente necessario mettere se stessi o i dipendenti nella condizione di poter garantire una buona produttività. E ciò passa anche dalle sedie! Dolori al collo o alla schiena ed i conseguenti movimenti fatti nel tentativo di lenirli, provocano non solo stress, ma anche distrazioni ed inutili perdite di tempo. È, dunque, necessario, investire in comodità, senza per questo sacrificare l’arredamento del luogo di lavoro. Numerosi sono infatti  i modelli di sedie da ufficio che è possibile reperire in mercato.

Caratteristiche principali di una buona seduta

La parola d’ordine di una buona sedia da ufficio è una: comodità. La schiena, infatti, sottoposta ad una posizione scorretta, si irrigidisce e ciò, provocando l’infiammazione dei muscoli, crea dolore. Come fare, dunque, a scegliere la sedia giusta? Le caratteristiche che una buona sedia da ufficio dovrebbe avere sono la regolazione dell’altezza della seduta e la capacità di inclinarsi in avanti. La poltrona dovrà garantire, infatti, la corretta postura, permettendo a gomiti e ginocchia di formare angoli retti. Contemporaneamente, per evitare l’“ingobbimento” dovuto all’avvicinamento della testa al monitor o alla base per scrivere, deve potersi inclinare, allargando l’angolo tra schiena e bacino.

Come scegliere tra le tante sedie per ufficio?

Moltissimi sono i modelli di sedie da ufficio: con braccioli, con imbottitura, con rivestimento in elegante pelle o ecopelle, sedie più sportive con schienali in stoffa, con sedute più o meno ampie, con schienali ergonomici. Per orientarsi, basterà avere sempre presente l’attività che dovrà svolgere colui che la utilizzerà: sedie da ufficio con i braccioli, per quanto più comode, potrebbero ostacolare il movimento, garantito invece dai modelli con le rotelline e lo schienale orientabile. Una buona sedia, in ogni caso, non esime dalle buona pratiche, come ad esempio la postura eretta e la respirazione addominale, che andrebbe fatta ogni tre ore per cinque minuti circa.

 

La crisi e i suoi effetti sugli affitti dei negozi

formula contract

Nove anni di crisi hanno portato ad un crollo del numero di affitti

Dal 2008, dal sopraggiungere della crisi economica in Italia, tutti i settori produttivi hanno dovuto fare i conti con profonde modifiche ed hanno subito gli effetti della grave congiuntura negativa. Anche il comparto immobiliare, ed in modo particolare quello dei locali adibiti a locali commerciali, non ha fatto eccezione, e dal 2010 al 2016 gli affitti sono scesi in media del 30%, giungendo a Genova e Firenze ad oltrepassare il 40%; meno colpita risulta invece Torino con circa il 13% di diminuzione. La legge, infatti, ed in particolare la n.392 del 1978, riconosce al conduttore il diritto di recesso anticipato, qualora ne dia adeguato preavviso sei mesi prima alla controparte e comunque solo in caso di gravi motivi, ovvero fatti estranei ed indipendenti dalla volontà di chi usufruisce dell’immobile.

Affitti: perché investire è difficile

La crisi economica ha, infatti, costretto molti commercianti alla chiusura o a rinunciare ad ampi locali, tentando di ottimizzare il più possibile lo spazio disponibile. Le cause sono, purtroppo, ben note: il minor potere di acquisto non infonde coraggio nel consumatore, che conseguentemente acquista meno; il cliente preferisce sempre più l’e-commerce o la grande distribuzione al piccolo negozio al dettaglio; infine, i capitoli di spesa per gli imprenditori, e soprattutto gli obblighi fiscali, sono eccessivamente gravosi.

La crisi: opportunità per gli imprenditori

Lo scenario, per quanto difficile per le start-up, offre comunque molte opportunità. Una tra tutte è la rinegoziazione del canone d’affitto: ad oggi, infatti, due immobili su tre hanno visto una revisione a ribasso della mensilità. Da un lato, i locatori, dato l’aumento dell’offerta dei locali, avvertono la necessità di affittare a prezzi che risultino sostenibili per i commercianti; dall’altro, gli esercenti tendono a spostare le proprie attività nei centri storici, onde poterne massimizzare le potenzialità commerciali. In ogni caso, la città più cara risulta essere Milano, dove occorrerebbero circa € 1200,00, quasi un quarto in più rispetto alla Capitale.