Monthly Archive agosto 2017

Cartelliere

librerie-in-metallo-ufficio

Le cartelliere: mobile indispensabile per la sua versatilità

La cartelliera è forse l’elemento di arredamento che maggiormente si associa ad un ufficio, con la sua struttura in metallo, solitamente alluminio, ed il suo colore tendente al grigio luce: ideale per conservare documenti scritturali, magari organizzati in cartelle. Se questo mobile è caratteristico degli uffici, è frequentemente utilizzato in ambito scolastico: non è raro, infatti, trovare svariate cartelliere affiancate tra loro nella sala docenti dei vari istituti, utilizzati come deposito esclusivo ed in uso ad ogni insegnante. I cassetti delle celeberrime cartelliere a venti vani, infatti, possono essere chiusi singolarmente con una chiave numerata, le ante si aprono dall’alto verso il basso con una inclinazione di novanta gradi, divenendo così un piccolo piano di appoggio, ed il portacartellino indicatore ne facilità l’individuazione.

Cartelliere orizzontali o verticali

La cartelliera è un mobile in uso in uffici prevalentemente tecnici: prova ne sia il fatto che esistono tantissimi modelli di cartelliere portadisegni, ad orientamento sia verticale, che orizzontale. Se, in particolare, quest’ultimo modello garantisce una reposizione più semplice dei documenti cartacei, permettendo l’aggiunta di altri moduli in altezza, la cartelliera portadisegni verticale, per via delle ridotte dimensioni in profondità, è indicata per ambienti piccoli, nei quali si rende necessario l’ottimizzazione dello spazio.

Una soluzione “a giorno”

Struttura monoblocco, generalmente impilabile, a cassetti o ripiani, le cartelliere sono indispensabili per archiviare ed accedere con rapidità a documenti cartacei. Tra i tanti modelli reperibili sul mercato spiccano le cartelliere a giorno, nelle quali il cassetto è validamente sostituito da un ripiano. In modo particolare, queste, che potrebbero anche essere dotate di sportelli in vetro, risultano essere indicate in ambienti non molto grandi, in virtù del senso di luminosità che un mobile “a giorno” è in grado di offire. Altri modelli, inoltre, montano una serratura unica, agendo sulla quale si sbloccano contemporaneamente tutti i vani, velocizzando l’accesso ai documenti necessari.

Contract interior design: la formula giusta per un ufficio stiloso

servizi-contract

L’ufficio: stile e comodità

Arredare un ambiente di lavoro: ogni cosa deve essere sistemata al posto giusto, massimizzando gli spazi, rendendoli pratici e confortevoli per gli impiegati, rendendo in tal modo facile l’accesso all’archivio piuttosto che alla modulistica, alle attrezzature piuttosto che agli armadi. Se, però, da un lato, l’ufficio deve risultare versatile e funzionale, dall’altro dovrà anche apparire bello, formale, unico; dovrà, se possibile, far risaltare l’identità aziendale e valorizzare ogni dettaglio dell’ambiente.

L’interior design per evidenziare l’unicità dell’azienda

Un ufficio arredato con stile: ecco il compito dell’interior design. Non basta, infatti, una buona scrivania od una comoda seduta a rendere l’ufficio quell’ambiente elegante che deve essere. Nel perseguimento di tale fine, la classica competenza dell’architetto potrebbe non bastare: un ufficio stiloso avrà bisogno di un chiaro progetto di visual ed interior design, coordinato con la strategia di marketing dell’azienda, al fine di valorizzarne le peculiarità. L’identità aziendale, pertanto, sarà perfettamente declinata nei suoi uffici e determinerà la definizione dei colori, delle forme e dei materiali per i mobili, così come la loro disposizione nell’ambiente. Grande dovrà, infine, essere l’attenzione all’organizzazione degli spazi e alla cura per il confort acustico ambientale e per la luce: ogni elemento, persino quello che potrebbe apparire insignificante, diviene importante nell’ottica dell’interior design.

Contract interior design: la formula giusta per un ufficio stiloso

Un lavoro esigente, dunque, l’allestimento di un ufficio. Il contract interior design è una facile e conveniente risposta, dal momento che già durante la fase di progettazione l’azienda sarà seguita e consigliata da una ditta specializzata, che realizzerà un arredamento su misura basandosi sui desideri e le esigenze del committente. Ma l’interior design non si ferma solo a questo: la realizzazione di un ufficio caratterizzato da stile e personalità passa anche e soprattutto dalla valorizzazione di tutti gli elementi architettonici o scenografici presenti nell’immobile: la luce, ad esempio rivestirà un ruolo determinante

Armadi di sicurezza

Sistemi Archiviazione

Per proteggere adeguatamente merce ed archivi: gli armadi di sicurezza

Documenti cartacei, materiale audiovisivo, sostanze chimiche, merce di valore: la loro custodia può indurre l’azienda ad attrezzare il proprio ufficio con una cassaforte o con un armadio di sicurezza. La protezione di una parte del proprio archivio o della merce, infatti, si rende talvolta assolutamente necessaria, soprattutto in determinate circostanze ed in settori particolarmente “sensibili”. Per soddisfare tale bisogno, sono molte le case produttrici che offrono ai propri clienti diverse soluzioni e modelli di armadi di sicurezza, con diversi gradi di protezione e con vari dispositivi di chiusura.

Caratteristiche di un armadio di sicurezza

Un armadio di sicurezza deve garantire adeguata protezione a quanto vi è riposto, salvaguardandolo dai furti e resistendo ai tentativi di manomissione così come, se previsto, alle fiamme. Proprio per questo ne esistono molte tipologie: blindati, ignifughi, corazzati, a muro, con combinazione meccanica o con chiave, ad una o due ante. Ma non solo. Un buon armadio dovrà anche essere poco ingombrante: ecco la motivazione per la quale è possibile trovare sul mercato armadi di sicurezza delle misure più varie, onde poter permettere la loro ubicazione in qualsivoglia spazio; il design semplice e lineare, inoltre, si adatta perfettamente ad ogni tipologia di arredamento presente in ufficio. Tutto ciò non andrà, tuttavia, ad inficiare la capacità volumetrica di un armadio di sicurezza; la robustezza dei ripiani, inoltre, permette di custodire anche oggetti molto pesanti, come preziosi o sostanze pericolose.

Casseforti, cassette o armadi per proteggere in sicurezza merce o documenti

I motivi per cui un ufficio o una attività commerciale sono indotti a dotarsi di un armadio di sicurezza possono essere i più vari: dalla necessità di offrire adeguata protezione alla merce, come potrebbe essere per una gioielleria, alla custodia di documenti cartacei di particolare rilievo o di banconote. In quest’ultimo caso, specificatamente, potrebbe rendersi necessaria l’installazione di una cassetta di sicurezza ignifuga per preservare il contenuto anche in caso di incendio

Immobile residenziale ad uso ufficio: cosa sapere

mutuo-acquisto-ufficio

Affittare un immobile: obbligo a scrivere sul contratto i dati catastali

Raramente gli immobili che ospitano uffici ed attività commerciali sono di proprietà dell’azienda o dell’imprenditore; viceversa, i locali sono spesso locati. Ma cosa accade quando si prende in affitto un immobile? Il decreto legge n. 78 del 31 maggio 2010 obbliga tutti i proprietari che stipulano un contratto di locazione ad indicare i dati catastali relativi all’immobile locato: è così possibile capire la destinazione d’uso del locale, ovvero la finalità di utilizzo della costruzione. L’obbligo di riportare sul contratto tale dato, sulla base del quale l’immobile viene classificato nelle varie categorie catastali, è utile non solo ai fini fiscali, in quanto i tributi locali sono calcolati anche in base alla destinazione d’uso dell’immobile, ma soprattutto come tutela al conduttore: in caso di mancata indicazione, infatti, quest’ultimo potrebbe decidere di risolvere il contratto e chiedere un  risarcimento del danno; inoltre al locatore sarebbe inflitta una sanzione amministrativa dal 120% al 240% dell’importo dovuto.

Affittare un immobile residenziale ad uso ufficio: cosa sapere

L’affitto di un immobile residenziale ad uso ufficio è una prassi che in realtà non potrebbe essere seguita, a meno che non si cambi la destinazione d’uso, facendo regolare richiesta all’Agenzia delle Entrate. Nonostante tale divieto, l’affitto di un immobile ad uso ufficio è una pratica che viene ampiamente utilizzata, ma che espone soprattutto il locatore a gravose sanzioni, in caso di accertamento statale: i Comuni, infatti, incrociando i dati in loro possesso, ad esempio per la determinazione della TARI, con quelli dell’Agenzia delle Entrate, potrebbero richiedere il pagamento dell’importo non corrisposto ed imporre comunque la richiesta per la variazione d’uso.

Affitto di un immobile residenziale, in attesa di variazione d’uso

Nel caso in cui il contratto venga stipulato prima dell’avvenuta variazione da parte dell’ufficio competente, il conduttore dichiara di aver preso visione dei dati catastali e di accettare l’immobile nello stato di fatto, impegnandosi comunque a procedere nel più breve tempo possibile alla variazione d’uso.